I sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione sono spesso difficili da riconoscere. Il glaucoma viene infatti definito una “malattia silenziosa”, perché nelle prime fasi può non provocare disturbi evidenti. Molte persone scoprono di averlo durante una visita oculistica di routine. Ed è proprio questa apparente tranquillità a renderlo insidioso.
Il glaucoma è una patologia cronica che colpisce il nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dalla retina al cervello. Quando il nervo ottico si danneggia progressivamente, il campo visivo si restringe e la qualità della vista può peggiorare. Tuttavia il processo è lento. Per questo motivo imparare a riconoscere i segnali precoci diventa fondamentale.
Che cos’è il glaucoma e perché può compromettere la vista
I sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione sono collegati al danno progressivo del nervo ottico. Nella maggior parte dei casi questo danno è associato a un aumento della pressione intraoculare, cioè la pressione del liquido presente all’interno dell’occhio chiamato umore acqueo.
All’interno dell’occhio questo liquido viene continuamente prodotto e drenato attraverso minuscoli canali. Quando il sistema di drenaggio non funziona in modo efficiente, il liquido tende ad accumularsi. Di conseguenza la pressione interna può aumentare e, con il tempo, danneggiare le delicate fibre del nervo ottico.
Allo stesso tempo esistono forme di glaucoma che si sviluppano anche con valori di pressione oculare normali. In questi casi entrano in gioco altri fattori, come la predisposizione genetica o la sensibilità del nervo ottico.
Sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione: i primi segnali
Riconoscere i sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione non è sempre semplice. Nelle fasi iniziali la malattia colpisce soprattutto la visione periferica, cioè la capacità di vedere lateralmente.
Il cervello tende a compensare queste piccole perdite visive. Proprio per questo motivo molte persone non si accorgono del problema finché il campo visivo non è già compromesso.
Con il tempo possono comparire alcuni segnali come:
- riduzione della visione periferica
- visione leggermente offuscata
- difficoltà a vedere bene con scarsa illuminazione
- comparsa di aloni luminosi attorno alle luci
- affaticamento visivo più frequente
Questi sintomi non devono generare allarmismo, ma rappresentano segnali utili per decidere di effettuare un controllo oculistico.
I diversi tipi di glaucoma
Comprendere i sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione significa anche conoscere le principali forme della malattia. Il glaucoma non è una condizione unica, ma un gruppo di patologie con caratteristiche differenti.
Le forme più comuni sono due.
Il glaucoma ad angolo aperto è la forma più diffusa. Si sviluppa lentamente e spesso non provoca sintomi nelle prime fasi. Proprio per questo motivo viene spesso diagnosticato durante una visita di controllo.
Il glaucoma ad angolo chiuso, invece, è meno frequente ma più aggressivo. In questo caso l’angolo di drenaggio dell’occhio si chiude improvvisamente e la pressione intraoculare aumenta rapidamente.
Quando si verifica questa condizione possono comparire sintomi più evidenti:
- dolore oculare intenso
- arrossamento dell’occhio
- nausea o mal di testa
- visione improvvisamente offuscata
In presenza di questi disturbi è importante contattare subito uno specialista. Il dott. Aldo Gelso, medico con alle spalle oltre 15.000 interventi, è pronto a riceverti per una visita nel suo studio in via Antonio Gramsci 19 a Napoli. Puoi contattarlo anche adesso.
Chi dovrebbe prestare più attenzione ai sintomi
I sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione diventano particolarmente rilevanti per chi presenta alcuni fattori di rischio. Il glaucoma può colpire chiunque, ma alcune condizioni aumentano la probabilità di svilupparlo.
Tra i principali fattori di rischio troviamo:
- età superiore ai 40 anni
- familiarità con casi di glaucoma
- pressione oculare elevata
- diabete
- miopia o ipermetropia significative
- uso prolungato di farmaci cortisonici
- precedenti traumi oculari
In presenza di questi elementi i controlli oculistici periodici diventano ancora più importanti. Affidarsi ad uno specialista di lungo corso e affermato come Aldo Gelso è importante e può fare la differenza.
Come si diagnostica il glaucoma
Quando si parla di sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione, la diagnosi precoce rappresenta lo strumento più efficace per proteggere la vista.
Gli esami oculistici utilizzati per individuare il glaucoma sono semplici e indolori. Tra i principali troviamo:
- tonometria, che misura la pressione intraoculare
- pachimetria, che valuta lo spessore della cornea
- gonioscopia, che analizza l’angolo di drenaggio dell’occhio
- esame del fondo oculare, per osservare il nervo ottico
- test del campo visivo, utile per individuare eventuali perdite della visione periferica
Grazie a questi strumenti lo specialista può individuare la malattia anche quando i sintomi non sono ancora evidenti.
Affidarsi a uno specialista per proteggere la vista
Quando si parla di sintomi iniziali del glaucoma a cui prestare attenzione, l’esperienza dello specialista può fare la differenza. Il Dott. Aldo Gelso è direttore dell’unità operativa di oculistica presso la Clinica Villa dei Fiori.
Nato a Napoli il 14 novembre 1972, si è laureato con il massimo dei voti (110 e lode) discutendo la tesi sperimentale “Le rotture della membrana di Bruch nella miopia patologica”. Successivamente si è specializzato in Oftalmologia presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Nel corso della sua carriera ha eseguito circa 10.000 interventi sul segmento anteriore e 5.000 sul segmento posteriore. Inoltre è autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche e relatore in più di 200 congressi nazionali e internazionali.
Se hai più di 40 anni, oppure se hai notato piccoli cambiamenti nella qualità della tua vista, può essere il momento giusto per un controllo specialistico.
Puoi prenotare una visita specialistica gratuita e personalizzata presso lo Studio Oculistico Aldo Gelso, in Viale Antonio Gramsci 19 a Napoli. Un confronto diretto con uno specialista può aiutarti a capire come stanno davvero i tuoi occhi e a proteggere la tua vista nel tempo.
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I primi segnali possono includere riduzione della visione periferica, visione offuscata e comparsa di aloni luminosi attorno alle luci.
Nella forma più comune, il glaucoma ad angolo aperto, il dolore è generalmente assente. Nel glaucoma acuto ad angolo chiuso, invece, può comparire dolore oculare intenso.
Gli specialisti consigliano controlli periodici a partire dai 40 anni, soprattutto in presenza di fattori di rischio.
Se non trattato può compromettere progressivamente la vista, ma una diagnosi precoce permette spesso di controllarne l’evoluzione.
Tonometria, pachimetria, gonioscopia, esame del fondo oculare e test del campo visivo sono gli esami più utilizzati.